Catania – Intervista di fine anno di stancanellidoitbetter

By stancanellidoitbetter

Antonio Zerbin. Sindaco, sono trascorsi sei mesi dal suo insediamento. Se la sente di tracciare un primo bilancio dell’attività di questa Amministrazione Comunale?

Stancanellidoitbetter. Ho assunto un incarico gravoso con molti oneri e pochi onori, ma direi che i risultati sono sotto gli occhi di tutti: è tornata l’illuminazione in città, abbiamo avviato un piano di pulizia straordinaria e di rattoppamento delle buche. Questi sono fatti inoppugnabili e testimoniano la forza del nostro slogan elettorale: lo Stato ritorna a Catania.

Antonio Zerbin. Tuttavia permangono alcuni problemi. Quartieri al buio, abusivismo dilagante, bullismo in via Etnea.

Stancanellidoitbetter. Sono situazioni marginali in via di definizione, anche se non sono mancati episodi incresciosi. Pensi che alcune settimane fa alcuni bulli in Piazza Università stavano seminando il panico giocando a caricabotta e sa chi erano le povere vittime? Marco Consoli e Luca Spataro!!! Poveri figlioli! Due bravi ragazzi costretti a subire le angherie di piccoli delinquenti. Abbiamo cercato di calmare gli animi regalando ai ragazzini un paio di biglietti omaggio per lo stadio Massimino, così potranno sfogarsi comodamente e con la certezza di rimanere impuniti.

Antonio Zerbin. Sindaco, quando arriveranno i famosi 140 milioni promessi da Berlusconi?

Stancanellidoitbetter. Sono già in viaggio, ma purtroppo sono bloccati sulla Salerno – Reggio Calabria in attesa degli imbarchi.

Antonio Zerbin. Ecco! Un altro buon motivo per accelerare l’iter di realizzazione del Ponte sullo Stretto!!

Stancanellidoitbetter. Eh, caro amico Antony, non lo dire a me. Sai bene come ci stiamo battendo da decenni per questa infrastruttura.

Antonio Zerbin. Parliamo di opere pubbliche. Molti lavori sono fermi: perché?

Stancanellidoitbetter. Non mi risulta.

Antonio Zerbin. Sindaco, certi cantieri sono fermi da anni.

Stancanellidoitbetter. Lei dice? Ha prove certe?

Antonio Zerbin. No, sindaco. Se lo dice lei, non posso che crederle. Stia tranquillo, cancelliamo la domanda precedente.

Stancanellidoitbetter. Ecco, bene così. Facciamo un break? Apriamo il vassoio di cannoli che hai portato?

Antonio Zerbin. Certo, Raffa, freghiamocene del diabete e della dieta!

Stancanellidoibetter. Ah ah…crunch, crunch, bravo Antonino caro!! Ma dimmi, come stanno i nostri vecchi amici dei bei tempi?

Antonio Zerbin. Tutti bene, chi più chi meno. Quanti ricordi alla Trezza, vero? Ma eri tu che andavi a pescare polipi?

Stancanelliditbetter. Nooo, che dici. Era Nino, non ricordi? Io mi limitavo a prendere il sole al lido e ad ammirare le belle signore.

Antonio Zerbin. Ahhh, che tempi, che bella Catania…

Stancanellidoitbetter. Eh si. Altri tempi, altri valori, altri uomini. Ma che fine ha fatto il commendatore Santommaso?

Antonio Zerbin. Gli hanno sequestrato tutto. Era un prestanome di qualche boss.

Stancanellidoitbetter. E il dottor Braci?

Antonio Zerbin. Brutte storie, meno male che l’avvocato Azzeccamazzi è riuscito ad evitargli condanne gravi.

Stancanellidoitbetter. E il cavaliere Stiribacchi?

Antonio Zerbin. Si è riciclato nella grande distribuzione, ma non è più tornato quello di prima.

Stancanellidoitbetter. Crunch…crunch…quanti amici galantuomini non sono riusciti a risalire la china. Eh, ma erano altri tempi, altri valori. Riprendiamo l’intervista?

Antonio Zerbin. Si, subito.

Antonio Zerbin. Sindaco, come procedono le opere pubbliche in città?

Stancanellidoitbetter. Molto bene, stiamo rispettando la tabella di marcia. In Corso Italia il rifacimento dei marciapiedi prosegue al ritmo impressionante di 10 metri al mese; alla circonvallazione siamo arrivati a 5 kg di materiali di risulta scavati ogni giorno; a S. Giovanni Galermo ci sono stati alcuni ritardi ma abbiamo deciso di venire incontro alle esigenze di residenti e commercianti trasformando i lavori in corso in un percorso turistico che farà la gioia di giapponesi e cinesi, grandi amanti della comicità siciliana.

Antonio Zerbin. Sindaco, cosa dire della spinosa questione di Catania Risorse?

Stancanellidoitbetter. Spinosa? Moderi il linguaggio.

Antonio Zerbin. Ha ragione, questa la tagliamo. Come procede la valutazione economica dei beni pubblici da alienare?

Stancanellidoitbetter. Fra qualche mese presenteremo alla città le nostre conclusioni, ma le anticipo che ci sono fior di imprenditori disposti ad acquistare i nostri immobili per realizzare opere di pubblica utilità: centri commerciali, locali di lap dance, discoteche con gruppi frequentatissimi su badoo e facebook.

Antonio Zerbin. Come giudica gli attacchi dell’opposizione?

Stancanellidoitbetter. Guardi, ho appena approfittato di una svendita di pandori in una bancarella abusiva e ne ho regalati dieci all’amico Licandro. Ne ha restituiti due, perché otto erano più che sufficienti per l’intero elettorato del suo partito.

Antonio Zerbin. Sindaco, per chiudere: che augurio fare alla città?

Stancanellidoitbetter. Che il Natale possa restituire gioia e serenità e, in ogni caso, sempre in guardia: a giugno si vota per le europee, quindi le occasioni di lavoro si moltiplicheranno.

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